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Cercando in un vecchio libro di erboristeria della fine del 1800 ho trovato due ricette una per un bitter dalle spiccate capacità digestive e una per un bitter più delicato e profumato descritto come Angelico. Dopo tante prove ho trovato le giuste quantità dei singoli componenti e giusti tempi di infusione ricreando i due amari e poi, dopo altrettante prove ho deciso di unirli. Amaro Bruno è un Bitter con pochissimo zucchero per questo in etichetta compare solo il nome Amaro e non liquore. Molte delle erbe, fiori e radici si rovano nei nostri boschi e prati.

Ha un bel colore bruno, l’autore si chiama Bruno e nel bosco si può incontrare un altro tipi di Bruno. Presenta un profumo complesso gradevole quasi floreale, il gusto è giustamente amaro intenso e persistente, non è dolce è un Amaro dal piacevole retrogusto. Quello che conta è che faccia il suo lavoro di Amaro e vi aiuti a stare meglio , senza abusarne nel consumo.

Due grandi maestri, di vita e di arte distillatoria: nostra madre che ci ha insegnato rispetto e pazienza; e nostro padre che ci ha trasmesso il gusto di dare il massimo oggi sapendo che domani si potrà fare meglio.
La regola è semplice: distillare bene è rispetto verso chi ha cominciato prima, voglia di innovare, riconoscenza verso la tradizione e ambizione per continuare a fare sempre meglio.

Tutto inizia da una idea di papà Vincenzo che nel 1956 decide di fondare una distilleria a Faver nel cuore della Valle di Cembra, conosciuta come valle di Distillatori più o meno regolari. Non fu cosa facile, ma la sua volontà e la sua dedizione diedero i suoi frutti: eccellenti grappe e fini acquaviti. Nel 1983, la nuova generazione, Bruno, diede nuova spinta all'innovazione con coraggio rivoluzionario sia nella distilleria che nelle Grappe. Più tardi anche Ivano, con il suo carico di entusiasmo entra a far parte della squadra. Con lui si riparte realizzando la nuova sede a Portegnac, poco fuori Faver, inaugurata nel 2001. Luogo silenzioso, che nasconde gelosamente una parte di storia della Valle di Cembra: antico luogo d'acqua e di spirito.

In Valle di Cembra la parola "lambicar" aveva il doppio significato di sopravvivere alla miseria con l'ingegno sfruttando quel poco che c'è, e quello di sfruttare fino all'ultima goccia l'uva, distillandone la sua preziosa buccia. Per noi alambiccare è saper scegliere le giuste materie prime, saperle ben fermentare, conservarle il giusto tempo, distillarle con l'ottimo alambicco discontinuo a bagnomaria. Così abbiamo riprogettato i distillatori per avere da loro il massimo, aggiungendo, per non accontentarsi, nuove parti capaci di migliorare ancora la qualità delle Grappe e Acquaviti.

Distillare, per noi è un arte, un antico e arduo mestiere dove pazienza, conoscenza, maestria, esperienza e tecnologia si sommano e si separano dando origine alla preziosa acquavite.
Con perizia e passione, dalle fresche vinacce, dal vino, dalla frutta che sono la nostra materia prima, e dalla purissima acqua, dal tempo e dall'alambicco a bagnomaria, goccia dopo goccia nascono le migliori Grappe, le delicate e fini acquaviti di frutta, i complessi distillati da invecchiare per tanti anni.

Se a volte sembriamo vivere fuori del tempo, sognatori, appassionati del nostro mestiere, è solo perché vogliamo dare e ottenere sempre il meglio dai nostri distillati.

Pilzer

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