Chiudi
Usa il *codice FREESHIPPING e non paghi la spedizione
Shopping Cart
Chiudi

Nel carrello hai:

Il tuo carrello è vuoto


Vitigni Chardonnay ( %), Pinot Meunier ( %), Pinot Nero ( %)
Filosofia Biodinamici
Classificazione AOC

La brillantezza di questo Champagne gli conferisce una personalità schietta e autentica.

Rivela una purezza e una grande mineralità.

Terroir
Prevalentemente argilla e marna su base calcarea.

Al Naso
Il primo naso è teso e la sensazione al palato porta ad una vinosità precisa e verticale.

Il Domaine Bedel è un’azienda familiare di 8,4 ettari situata nel comune di Croutte sur Marne, coltivata a biodinamica dal 1998. 

Le vigne sono piantate prevalentemente a Pinot Meunier e - in parte minore - a Chardonnay e Pinot nero e vengono pressate separatamente.

Gli assemblaggi dei diversi vini hanno la finalità di combinare qualità aromatiche e organolettiche differenti e vengono decisi solo dopo alcune degustazioni effettuate alla cieca per ricercare il migliore equilibrio zucchero/acido e decidere il dosaggio ideale da 

utilizzare. Alcune cuvée vengono chiuse con un tappo di sughero, al fine di conferire ulteriore grassezza e potenza al vino. Questa fase è particolarmente lunga: varia infatti dai sei anni per le cuvée “Dis, Vin Secret” e “Origin’ Elle”, fino ai dieci per 

Françoise Bedel

Il Domaine Bedel è un’azienda familiare di 8,4 ettari situata nel comune di Croutte sur Marne, alle porte della Valle della Marna. Le vigne aziendali, che sorgono su suoli argillocalcarei e limoso-calcarei, si estendono su quattro comuni e sono piantate prevalentemente a Pinot Meunier (78%) e, in parte minore, a Chardonnay (13%) e Pinot nero (9%). L’obiettivo di Françoise e di suo figlio Vincent è quello di produrre vini che esprimano al massimo il carattere del terroir dal quale provengono le uve e, per ottenere questo risultato, hanno convertito il proprio Domaine alla coltura biodinamica nel 1998. I tre vitigni vengono pressati separatamente, così come le uve provenienti dalle differenti parcelle. La vinificazione avviene in barrique per accentuare la grassezza e la complessità aromatica dei vini e in cuves smaltate per sublimare la purezza del territorio da cui provengono. La percentuale di legno varia a seconda della cuvée, da un minimo del 10% fino al 100%, solo per lo champagne denominato “Comme Autrefois”. Gli assemblaggi dei diversi vini hanno la finalità di combinare qualità aromatiche e organolettiche differenti e vengono decisi solo dopo alcune degustazioni effettuate nei mesi di ottobre e maggio, seguendo il calendario lunare e planetario di Maria Thum, per riscontrare l’evoluzione dei vari vini. Alcune cuvée hanno la particolarità di essere chiuse, per la presa di spuma, con un tappo di sughero, con la finalità di conferire ulteriore grassezza e potenza al vino. Questa fase è particolarmente lunga: varia infatti dai sei anni per le cuvée “Dis, Vin Secret” e “Origin’ Elle”, fino ai dieci per “Comme Autrefois”. Al momento del dégorgement tutti i vini vengono degustati alla cieca per ricercare il migliore equilibrio zucchero/acido e decidere quindi il dosaggio ideale da utilizzare. Dopo il dégorgement i vini rimangono in cantina almeno un altro anno, prima di essere messi in commercio.

Ultimi inseriti