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Vitigni Chardonnay ( %), Pinot Nero ( %)
Classificazione DOCG
Bollicine , Rosè

Colore: rosa intenso, che può variare leggermente a ogni vendemmia per il diverso grado di maturazione fenolica del Pinot Nero.

Olfatto: note eleganti di frutti di bosco e frutta matura, ben amalgamate con delicati profumi di lieviti e crosta di pane. Piacevole vinosità, dovuta alla breve macerazione del Pinot Nero sulle bucce in fase di vinificazione.

Gusto: al palato è fine, elegante, vivace e di buon corpo; il dosaggio medio-alto di zuccheri va ad equilibrare la spiccata acidità.

Abbinamenti gastronomici: ottimo come aperitivo, può accompagnare piacevolmente salumi e primi piatti saporiti e formaggi, anche stagionati; esalta la sua struttura abbinato ai crostacei.

L’aperitivo preferito di chi, all’aperitivo, chiede sensazioni stuzzicanti.

Rosa intenso, con note vivaci di frutti di bosco e piacevole vinosità, è un blend di Pinot Nero (60%) e Chardonnay (40%) affinato in bottiglia per un minimo di 24 mesi.

Berlucchi

Ci sono domande capaci di cambiare il destino di persone e di luoghi. “E se facessimo uno spumante alla maniera dei francesi?” è stata una di quelle. Nel 1955 il giovane e vulcanico enotecnico Franco Ziliani la rivolse a Guido Berlucchi, gentiluomo di campagna. Berlucchi cercava un consulente capace di migliorare il suo Pinot del Castello e trovò invece il partner per un’avventura di gusto che avrebbe modificato il destino della Franciacorta. Ziliani fu affascinato dall’elegante figura di Berlucchi, dalla sua elegante dimora – Palazzo Lana Berlucchi – e dall’antica cantina sotterranea. Il suo sogno giovanile era produrre un metodo classico nel suo territorio natale, la Franciacorta, e osò proporre a Berlucchi l’idea di un vino “spumeggiante” in un territorio abituato ai nettari fermi. Berlucchi accettò, e ai due pionieri si unì l’amico Giorgio Lanciani. La sfida ebbe inizio e, dopo alcune annate meno fortunate, nel 1961 furono sigillate tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta. Stappate l’anno dopo, si rivelano ottime. Era nato il Franciacorta! Franco Ziliani, eletto a padre del Franciacorta dai vignaioli locali, ha condotto l’azienda nel nuovo Millennio, un territorio di nuove e coinvolgenti sfide. Al suo fianco è la seconda generazione, rappresentata dai figli Cristina, Arturo e Paolo, rispettivamente a capo della comunicazione, della produzione e dell’area commerciale di casa Berlucchi. In un contesto ancor più dinamico e competitivo rispetto agli Anni Sessanta del Novecento, i suoi discendenti dimostrano di aver ereditato la vocazione pionieristica dell’inventore del Franciacorta. A loro si deve infatti il lancio delle linee Berlucchi ’61 e di Palazzo Lana Riserva, ma soprattutto il rinnovamento totale del vigneto e della cantina con l’obiettivo della qualità totale e della sostenibilità. Oggi la Guido Berlucchi è un’azienda familiare fortemente radicata nel suo territorio e insieme alfiere del vessillo del Franciacorta e del made in Italy fuori dai confini nazionali, come testimonia la sua presenza a importanti momenti di celebrazione, uno su tutti il brindisi per l’Oscar come miglior film straniero a La Grande Bellezza.

Metodo Classico

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