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Vitigni Pinot Nero (100 %)
Classificazione DOCG
Bollicine Blanc de Noirs, Jahrgangswein, Millesimato, Millésimé

Colore: Giallo dorati con perlage finissimo e persistente, spuma cremosa.
Olfatto: Al naso è ricco, intenso e complesso con note saline e minerali accompagnate da sfumature fruttate che portano a note di panificazione e pasticceria.
Gusto: Al palato è fresco, teso ed equilibrato, minerale e ricco di aromi. Chiude con grande persistenza.
Abbinamenti gastronomici: Perfetto per piatti a base di pesce e crostacei, ostriche e secondi di carni bianche.

Il nome Coro delle Monache vuole essere un omaggio a Brescia, città natale di Nico Danesi e Giovanni Arcari.
Il Coro è uno degli edifici del complesso, patrimonio mondiale UNESCO, del Monastero di Santa Giulia.
Risalente al quindicesimo secolo e riccamente affrescato dagli artisti Floriano Ferramola e Paolo da Caylina Il Giovane, questa spazio della Chiesa di San Salvatore permetteva alle suore di clausura di assistere alle funzioni religiose preservando il loro isolamento. Si tratta di un ambiente unico, ricco e prezioso, uno dei luoghi più belli di Brescia.

Produzione: 6.500 bottiglie.
Affinamento: Sui lieviti di 62 mesi, in bottiglia dopo la sboccatura circa un anno.
Dosaggio: Extra brut; zucchero (da mosto) aggiunto 2 g/l.

Arcari e Danesi

L' Azienda Agricola Arcari + Danesi nasce nel 2006 da un' idea maturata 10 anni prima da parte di Giovanni Arcari e Nico Danesi. Amici sin da bambini, Giovanni e Nico, hanno sempre lavorato nel mondo del vino, da commerciante il primo, come enologo il secondo, entrambi startupper di realtà vitivinicole. La cantina è sempre stato il loro sogno che finalmente si è realizzato. La cantina si trova nel comune di Coccaglio, in cima al Montorfano, il rilievo che delimita, a meridione, la Franciacorta. Gli spazi dell'azienda sono completamente scavati all'interno della collina e sono interamente costruiti con la roccia estratta durante gli scavi. Si tratta di rocce molto particolari, create da sedimenti millenari, che si trovano solo in questa area della Franciacorta. Il Montorfano, altura di origine più antica e tettonica rispetto alle altre colline franciacortine di origine morenica, ha un suolo ferroso e rosso che tipicizza i vini con molta minerialità. Il piazzale esterno e le vigne terrazzate che attorniano la cantina si affacciano a sud, verso la Pianura Padana, un piccolo fazzoletto di terra, che in giornate terse lascia vedere tranquillamente gli Appennini.

Metodo Solouva

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