Chiudi
Usa il *codice FREESHIPPING e non paghi la spedizione
Shopping Cart
Chiudi

Nel carrello hai:

Il tuo carrello è vuoto


Vitigni Gewürztraminer ( %), Grechetto ( %), Riesling ( %), Sauvignon Blanc ( %)
Classificazione IGT

Colore: Giallo dorato luminoso e intenso.
Olfatto: Al naso è delicato ed elegante, con sensazioni di frutta matura, di albicocca e pesca ben in armonia con i sentori floreali, agrumati e dalle piacevoli note iodate.
Gusto: Al palato conferma ed esalta quanto percepito al naso; spicca per il grande equilibrio trafreschezza e dolcezza ed un lungo retrogusto sul finale.
Abbinamenti gastronomici: Perfetto per dessert come crostate e dolci al cucchiaio, pasticceria secca, pasta di mandorla, cioccolato al latte, formaggi stagionati ed erborinati.

Vinificazione e affinamento: Le uve provengono davigneti del Castello della Sala, situati trai 200 e 450 metri s.l.m. su terreni argillosi, ricchi di fossili marini. L’uva è stata raccolta manualmente ritornando sullo stesso vigneto più volte in relazione allo stato delle uve. Dopo il trasferimento in cantina i grappoli sono stati ulteriormente selezionati su un nastro di cernita. È seguita una leggera pigiatura senza diraspatura. Dopo la pressatura, il mosto ha fermentato per 18 giorni ad una temperatura di circa 17 °C. Il vino ottenuto, ancora dolce, è stato trasferito in barrique di rovere francese (Alliers e Tronçais) dove ha maturato per circa 6 mesi prima di continuare l’affinamento in acciaio per ulteriori 2 anni.

Dati storici: Il Muffato della Sala è prodotto con uve botritizzate raccolte afine ottobre - inizi di novembre, per dar modo alle nebbie mattutine di favorire lo sviluppo della Botrytis Cinerea o “muffa nobile” sui grappoli. Questa muffariduce il contenuto diacqua dell’uva e ne concentrazuccheri e aromi, conferendo al Muffato della Sala un gusto armonico e inconfondibile. La prima annata è statala 1987 ed era composta davarietà come Sauvignon Blanc (50%), Grechetto (30%) e Drupeggio (20%). Successivamente la composizione è variata fino ad arrivare a quella attuale. Muffato della Sala è un vino affascinante, espressione di un terroir unico, dalle quantità molto limitate.

Marchesi Antinori

La famiglia Antinori si dedica alla produzione vinicola da più di seicento anni: da quando, nel 1385, Giovanni di Piero Antinori entrò a far parte dell' Arte Fiorentina dei Vinattieri. In tutta la sua lunga storia, attraverso 26 generazioni, la famiglia ha sempre gestito direttamente questa attività con scelte innovative e talvolta coraggiose ma sempre mantenendo inalterato il rispetto per le tradizioni e per il territorio. Da oltre seicento anni, i Marchesi Antinori hanno legato il proprio nome all’eccellenza nell’arte del vino e alla migliore tradizione mecenatistica. Due ambiti apparentemente molto diversi, ma che in realtà hanno spesso proceduto in parallelo: i Marchesi Antinori hanno spesso affidato all’arte il compito di raccontare i valori e la storia della loro casata, il cui stemma è anch’esso un’opera di pregio artistico, uscita agli inizi del ‘500 dalla bottega fiorentina dello scultore e ceramista Giovanni della Robbia. Da questa duplice passione si esprime attraverso l’Accademia Antinori, nell’ambito dell’arte classica e della tradizione, ed a seguito della realizzazione della nuova cantina Antinori nel Chianti Classico anche attraverso l’Antinori Art Project , rivolto all’arte contemporanea. Oggi la società è presieduta da Albiera Antinori, con il supporto delle due sorelle Allegra e Alessia, coinvolte in prima persona nelle attività aziendali. Il padre, Marchese Piero Antinori, è attualmente il Presidente Onorario della società. Tradizione, passione ed intuizione sono state le qualità trainanti che hanno condotto i Marchesi Antinori ad affermarsi come uno dei principali produttori italiani di vini di alta qualità. Ogni annata, ogni terreno, ogni idea è un nuovo inizio, una nuova ricerca di margini qualitativi sempre più elevati. Come ama dire il Marchese Piero: “ le antiche radici giocano un ruolo importante nella nostra filosofia, ma non hanno mai inibito il nostro spirito innovativo ”. Alle tenute di Toscana e Umbria, patrimonio storico della famiglia, si sono aggiunti con il tempo investimenti in altre aree vocate per la produzione di vini di qualità sia in Italia che all'estero, dove si potesse intraprendere un nuovo percorso di valorizzazione di nuovi “terroir” ad alto potenziale vitivinicolo. La Marchesi Antinori esprime la propria passione per la viticoltura cercando margini di miglioramento sempre più sottili. Per questo si effettuano continui esperimenti nei vigneti e cantine con selezioni di cloni di uve autoctone ed internazionali, tipi di coltivazioni, altitudini dei vigneti, metodi di fermentazione e temperature, tecniche di vinificazione tradizionali e moderne, differenti tipologie di legno, dimensioni ed età delle botti, e variando la lunghezza dell'affinamento in bottiglia. L'azienda Marchesi Antinori possiede diverse aziende legate direttamente al marchio di famiglia. In Toscana: - Antinori nel Chianti Classico, cantina moderna dallo stile architettonico unico nata nel 2012, nel cuore del Chianti Classico; - Tenuta Tignanello, a pochi km dalla nuova sede di San Casciano, rappresenta la storia del panorama enologico con etichette come Tignanello e Solaia, oltre al Chianti Classico; - Badia a Passignano, nella storica abbazia dei monaci Vallombrosani, grande espressione di Chianti Classico; - Pèppoli, tenuta dedita alla produzione di Chianti Classico e olio extra vergine di oliva; - Pian delle Vigne, a Montalcino, uscendo dal Chianti Classico, qui si ammira un'altra grande espressione di Sangiovese per Rosso e Brunello di Montalcino; - Guado al Tasso, tenuta sita a Bolgheri, grande realtà che esprime il taglio bordolese sulla costa tirrenica nell'Anfiteatro Bolgherese. In Umbria: - Castello della Sala, azienda storica nel panorama dei vini bianchi italiani con il Cervaro della Sala capofila, a seguire altre etichette realizzate con uve internazionali. Da citare anche l'Orvieto Sup. e il Pinot Nero. Il mondo Antinori oltre alle realtà citate amministra, lasciando propria autonomia, altre aziende agricole sia in Toscana (Le Mortelle, Fattoria Aldobrandesca, Tenuta Monteloro e La Braccesca) con in altre regioni. Dalla grande volontà di realizzare spumanti metodo classico di qualità, in Franciacorta è sita la Marchese Antinori Tenuta Montenisa, in Piemonte la storia azienda Prunotto e in puglia l'azienda Tormaresca, suddivisa in due tenute tra Castel del Monte e Salento.

Ultimi inseriti