Chiudi
Usa il *codice FREESHIPPING e non paghi la spedizione
Shopping Cart
Chiudi

Nel carrello hai:

Il tuo carrello è vuoto


Vitigni Malvasia Nera ( %), Negroamaro ( %)
Classificazione DOP

Colore: Rosso corallo intenso.
Olfatto:
All’olfatto emergono intensi sentori di frutta fresca come fragola, ciliegia, melograno, prugna e floreali di rosa selvatica.

Gusto: Ottenuto dalla vinificazione in rosato di uve Negroamaro e Malvasia Nera, è un vino che si caratterizza per freschezza, morbidezza e versatilità.
Abbinamenti gastronomici:
Grazie alla sua versatilità è ideale per aperitivi, per piatti a base di frutti di mare, a base di  pesce e con frittura di paranza.

Composizione terreno: Medio impasto.
Sistema allevamento:
Alberello Pugliese.
Densità impianto:
Almeno 4000 piante ad ettaro.
Resa per ettaro:
100 q.li.
Vinificazione:
Tradizionale, per contatto pellicolare (alzata di cappello) il mosto sota sulle vinacce per 18-20 ore, poi viene separato dalle vinacce ottenendo così il 40% del prodotto.
Affinamento:
Acciaio.

Cantina San Donaci

La Cantina San Donaci tra le più antiche aziende dell’agro salentino nasce nel 1933 grazie all’idea imprenditoriale di un gruppo di 12 agricoltori che per sviluppare l’economia del loro prodotto e della loro terra fonda quella che oggi è l’azienda. Superate le iniziali diffidenze, ai primi soci fondatori si aggiungono altri agricoltori convinti, con i fatti, della validità dell’iniziativa. Con il passare degli anni l’azienda ha raggiunto un numero abbastanza cospicuo di soci tanto da averne oggi all’attivo circa 300, che permettono all’azienda di incamerare un quantitativo di uve, che varia a seconda delle annate, dai 25.000 ai 30.000 quintali, i quali pur con gli anni avversi che il settore vitivinicolo ha sofferto, non hanno esitato un attimo a proseguire e completare quelli che erano gli investimenti già programmati per i piani di ammodernamento sia strutturale che tecnologico. Per la sua continuità e per il suo forte radicamento al territorio ha dato un forte contributo alla storia agricola del Salice Salentino diventando un autorevole punto di riferimento dell’enologia italiana.

Ultimi inseriti