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Vitigni Garganega ( %)
Classificazione DOC

Colore: giallo lucente con riflessi dorati. 

Olfatto:
Intenso al naso, articolato, sorprendente e unico. Intensi sentori di fiori bianchi e uva spina fanno pensare a qualcosa di inedito. Il proseguire poi su note di pesca e albicocca,
ne fa intendere la complessità e la sorprendente personalità.


Gusto:
Al palato l’acidità è vibrante, addolcita da note intense di uva spina, pesca e albicocca, il tutto accompagnato da una sapidità che rende il retrogusto lungo e persistente.


Abbinamenti gastronomici:
Bianco di grande personalità e complessità, ben si abbina a carni bianche saporite, e piatti di pesce dal gusto intenso come il baccala mantecato.


Il Soave è stato uno tra i primi vini italiani ad essere riconosciuto come “tipico e pregiato”, già dal 1931. Il Soave Bertani era l’immagine di questo vino nel mondo. Con il Soave Vintage
vogliamo riproporre in maniera originale ma anche moderna il Soave: un colore leggermente più carico, un vino fresco, croccante. Fine ed elegante con delle note aromatiche di frutta matura,
pesca e pera, con sensazioni vegetali che ricordano la salvia, la menta e i fiori di sambuco.


Vitigni e impianti
Gargànega 100%. Le viti sono allevate a pergola veronese con una densità di 3.000 ceppi per ettaro e hanno un’età media di 40 anni.

Vinificazione
Prima vendemmia: Raccolta di una parte delle uve, circa il 40%, nella terza decade di Settembre, pigiatura e fermentazione tradizionale “in bianco” a 14°C.
Seconda Vendemmia: Raccolta della restante parte dlle uve a fine Ottobre, dopo attenta selezione dei grappoli, pigiatura e fermentazione “in rosso” con le bucce alla temperatura di 20°C, per
un periodo di 15 giorni.


L’Affinamento
La maturazione avviene sui lieviti di fine fermentazione in vasche di cemento ricoperte di mattonelle di vetro. Questo consente una maturazione lenta e progressiva grazie alle condizioni costanti,
in termini di temperatura e microssigenazione, di questo storico contenitore.


Soave
Quasi ovunque riconoscibile come un paesaggio dolce e suadente, dove emergono alla vista castelli, chiese, campanili e ville aristocratiche a testimonianza di una ricchezza sia storica che
presente.
La zona di produzione del Soave è situata nella parte orientale dell’arco collinare della provincia di Verona.
Dal punto di vista climatico l’intera zona è favorita da un clima mite e temperato con inverni non eccessivamente rigidi ed estati piuttosto temperate. I terreni collinari sono generalmente franco
argillosi, ricchi in minerali e sostanze organiche, con varianti, anche notevoli, soprattutto nella zona di Monteforte d’Alpone.
Bertani coltiva la Gargànega nel "cru" Sereole, sul Monte Tondo, tra i
comuni di Soave e Monteforte d’Alpone, in terreni con profondità moderate, argillosi, minerali e ricchi di sostanze organiche, indispensabili per la produzione di vini bianchi corposi ma con
un’elegante nota fruttata e di una sorprendente longevità.
Nei vigneti limitrofi vengono invece coltivate le uve che compongono Le Lave, Gargànega e Chardonnay. Il terreno, dal quale deriva
il nome del vino, di colorazione molto scura è di origine lavico - basaltica che, durante il giorno immagazzina il calore solare che cede di notte, favorendo un’ottima maturazione delle uve.

Bertani

La casa vinicola Bertani nasce nel 1857 ad opera dei fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Gaetano era già allora un esperto nell’arte di vinificare i vini, avendo imparato le nuove tecniche in Francia dal professor Guyot, ritenuto ancora oggi uno dei maggiori esperti di viticoltura. L’inizio dell’attività dei Bertani coincide con lo spirito innovativo che spinge ad usare le più avanzate tecniche di produzione, sia in campo viticolo che enologico, applicate a tutte le proprietà di allora, in Valpantena e nel Soave, sempre nel rispetto del territorio e della cultura delle coltivazioni della zona. Alta professionalità e qualità, intraprendenza commerciale e spirito innovativo, furono i tratti che distinsero fin da subito i due fratelli nel panorama veronese. Bertani fu tra le prime aziende in Italia a comprendere il valore del vino in bottiglia; grandi investimenti furono fatti fin da subito nelle vigne ed in cantina, per imbottigliare ed esportare la qualità italiana nel mondo con i vini Bertani, che già prima della fine dell’Ottocento attraversavano l’oceano Atlantico per essere apprezzati in molte città degli Stati Uniti. La Bertani nasce con l’Unità d’Italia, con la voglia e l’orgoglio di rappresentare l’eccellenza di una nuova nazione con una cultura millenaria. Questo impegno e la qualità dei suoi vini sono valsi alla Bertani, nel 1923, il simbolo distintivo del raggiungimento dell’eccellenza: il brevetto della real casa. Anche se, ora che l’Italia è una Repubblica, è un simbolo decaduto, per noi rappresenta ancora il raggiungimento della massima qualità. Il costante impegno nella viticoltura ed enologia spinse l’Accademia di Agricoltura, Arti e Commercio di Verona a segnalare la Bertani, nel 1870, come azienda agricola modello, grazie alla professionalità, all’introduzione di vigneti specializzati, di nuovi sistemi di allevamento, che connotarono fin da subito lo spirito imprenditoriale della famiglia. Non solo: la qualità dei vini Bertani seppe imporsi fin da allora per la sua ricercatezza, tanto da vedere il Soave presente nel menu per l’incoronazione di Giorgio VI d’Inghilterra nel 1937. A metà del Novecento, con l’acquisizione di Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, Bertani concretizza la ricerca lunga mezzo secolo, per produrre il "Vino", quello che nasce per durare per sempre. E’ qui, infatti, che inizia la storia dell’Amarone, vino simbolo del territorio da cui nasce, la cui prima annata risale al 1958. Bertani oggi Con più di 200 ettari di vigneto nelle aree più vocate del Veronese, oggi la Bertani è un’azienda solida con un costante aumento di distribuzione in Europa e nel mondo. Due le cantine storiche, quella di Grezzana, attuale sede e cuore pulsante dell’azienda dove si svolgono le attività di vinificazione, imbottigliamento e di spedizione, e Tenuta Novare ad Arbizzano di Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, culla di grandi rossi come l’Amarone e il Valpolicella Classico Superiore. Icona del vino italiano nel mondo, la Bertani unisce la tipicità dei vitigni autoctoni al continuo aggiornamento degli impianti produttivi e all’attenzione mirata al terroir. Il rispetto della tradizione bilanciato da una particolare carica innovativa, grande capacità imprenditoriale al servizio della massima qualità sono, in sintesi, i principi ispiratori dell’azienda, oggi anche punto di riferimento di un grande progetto vinicolo nazionale chiamato Bertani Domains.

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