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Vitigni Corvina ( %), Merlot ( %), Rondinella ( %)
Classificazione DOC

Colore:  rosso porpora intenso con riflessi violacei.

Olfatto:
Al naso colpisce il profumo intenso e pulito di frutta rossa matura e le note di frutta scura, come la mora di rovo, ribes nero e la ciliegia matura.


Gusto:
Rosso vellutato ed armonioso, pieno e rotondo pur mantenendo un nervo vivace ed intenso, con un retrogusto sapido.


Abbinamenti gastronomici:
Questo consistente Ripasso può essere facilmente abbinato a diversi piatti della cucina Italiana: primi piatti saporiti come risotto ai funghi porcini, pasta
all’amatriciana e alla carbonara; carni grigliate e arrosti. Si accompagna bene anche con formaggi di media stagionatura.


Il Ripasso rappresenta il vino della tradizione contadina veronese ed è ottenuto attraverso una antichissima pratica enologica  detta appunto “ripasso”. Questa tecnica prevede di re-introdurre
il giovane Valpolicella sulle bucce, ancora leggermente dolci dell'Amarone. Nel Ripasso si incontrano le caratteristiche del Valpolicella legate alla freschezza e alla bevibilità, ma anche le più ricche
e concentrate emozioni di cioccolato e amarena riconducibili alle uve appassite.


Vitigni e impianti
Corvina Veronese 85%, Merlot 10% e Rondinella 5%.
Le viti sono allevate a spalliera con metodo di potatura a Guyot, densità di impianto 5.000 ceppi/ha.

Zone di produzione
Colline della Valpantena e della Valpolicella Classica. I terreni sono in prevalenza di natura marno-calcarea e una parte vulcanica, ricchi in ferro.

Vinificazione
Prima fermentazione: la vendemmia viene effettuata a fine settembre con raccolta manuale. La fermentazione avviene in speciali serbatoi di acciaio, larghi e bassi, particolarmente adatti ad
aumentare il contatto tra bucce mosto, ad una temperatura controllata compresa tra i 20 e i 22°C e dura circa due settimane.

Seconda fermentazione «RIPASSO»: avviene nel mese di marzo sopra le bucce dell’Amarone che, avendo ancora un buon contenuto di lieviti attivi, permettono una seconda fermentazione del
vino.


L’Affinamento
Affina in botticella Veronese – Bertani da 50 hl di rovere francese per 9 mesi.

Valpolicella Classica
Una verde conca, in una sorta di anfiteatro naturale, dove i vigneti si alternano ai boschi e alla natura rigogliosa.
Nel 1957 la famiglia Bertani acquisisce Tenuta Novare, un luogo unico ed esclusivo nel cuore della Valpolicella Classica. La Tenuta si colloca nel mezzo di una verde conca, in una sorta di
anfiteatro naturale, dove i vigneti si alternano ai boschi e alla natura rigogliosa. Una straordinaria terra dove l’acqua è costantemente garantita da ben 7 sorgenti naturali. Non ci sarebbe
l’Amarone Bertani così autentico e peculiare che conosciamo anche oggi se non vi fosse questo luogo unico.
Tenuta Novare è un continuo e singolare alternarsi di suoli, dalle argille del fondovalle
ai suoli calcarei ricchi di ferro e manganese per giungere ai terreni ricchi di basalto, ideali per produrre uve da destinare a grandi vini rossi.

Un clima mite, evidenziato dall’alternarsi di cipressi e ulivi, caratterizza questo accogliente e nobile spaccato di Valpolicella.

Bertani

La casa vinicola Bertani nasce nel 1857 ad opera dei fratelli Giovan Battista e Gaetano Bertani, a Quinto di Valpantena, a nord di Verona. Gaetano era già allora un esperto nell’arte di vinificare i vini, avendo imparato le nuove tecniche in Francia dal professor Guyot, ritenuto ancora oggi uno dei maggiori esperti di viticoltura. L’inizio dell’attività dei Bertani coincide con lo spirito innovativo che spinge ad usare le più avanzate tecniche di produzione, sia in campo viticolo che enologico, applicate a tutte le proprietà di allora, in Valpantena e nel Soave, sempre nel rispetto del territorio e della cultura delle coltivazioni della zona. Alta professionalità e qualità, intraprendenza commerciale e spirito innovativo, furono i tratti che distinsero fin da subito i due fratelli nel panorama veronese. Bertani fu tra le prime aziende in Italia a comprendere il valore del vino in bottiglia; grandi investimenti furono fatti fin da subito nelle vigne ed in cantina, per imbottigliare ed esportare la qualità italiana nel mondo con i vini Bertani, che già prima della fine dell’Ottocento attraversavano l’oceano Atlantico per essere apprezzati in molte città degli Stati Uniti. La Bertani nasce con l’Unità d’Italia, con la voglia e l’orgoglio di rappresentare l’eccellenza di una nuova nazione con una cultura millenaria. Questo impegno e la qualità dei suoi vini sono valsi alla Bertani, nel 1923, il simbolo distintivo del raggiungimento dell’eccellenza: il brevetto della real casa. Anche se, ora che l’Italia è una Repubblica, è un simbolo decaduto, per noi rappresenta ancora il raggiungimento della massima qualità. Il costante impegno nella viticoltura ed enologia spinse l’Accademia di Agricoltura, Arti e Commercio di Verona a segnalare la Bertani, nel 1870, come azienda agricola modello, grazie alla professionalità, all’introduzione di vigneti specializzati, di nuovi sistemi di allevamento, che connotarono fin da subito lo spirito imprenditoriale della famiglia. Non solo: la qualità dei vini Bertani seppe imporsi fin da allora per la sua ricercatezza, tanto da vedere il Soave presente nel menu per l’incoronazione di Giorgio VI d’Inghilterra nel 1937. A metà del Novecento, con l’acquisizione di Tenuta Novare, in Valpolicella Classica, Bertani concretizza la ricerca lunga mezzo secolo, per produrre il "Vino", quello che nasce per durare per sempre. E’ qui, infatti, che inizia la storia dell’Amarone, vino simbolo del territorio da cui nasce, la cui prima annata risale al 1958. Bertani oggi Con più di 200 ettari di vigneto nelle aree più vocate del Veronese, oggi la Bertani è un’azienda solida con un costante aumento di distribuzione in Europa e nel mondo. Due le cantine storiche, quella di Grezzana, attuale sede e cuore pulsante dell’azienda dove si svolgono le attività di vinificazione, imbottigliamento e di spedizione, e Tenuta Novare ad Arbizzano di Negrar, nel cuore della Valpolicella Classica, culla di grandi rossi come l’Amarone e il Valpolicella Classico Superiore. Icona del vino italiano nel mondo, la Bertani unisce la tipicità dei vitigni autoctoni al continuo aggiornamento degli impianti produttivi e all’attenzione mirata al terroir. Il rispetto della tradizione bilanciato da una particolare carica innovativa, grande capacità imprenditoriale al servizio della massima qualità sono, in sintesi, i principi ispiratori dell’azienda, oggi anche punto di riferimento di un grande progetto vinicolo nazionale chiamato Bertani Domains.

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